Quarta commissione ascolta Comando regionale Veneto Guardia di Finanza su infortuni sul lavoro e malattie professionali subiti dagli agenti GF

24 novembre 2022

 

(Arv) Venezia 24 nov. 2022  - La Quarta commissione consiliare permanente, presieduta da Andrea Zanoni (Pd), vicepresidente Roberto Bet (Lega/LV), ha ascoltato in audizione il Tenente Colonnello Ivan Toluzzo, Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione del Veneto- Comando regionale Veneto della Guardia di Finanza – per approfondire il tema degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali subiti dagli agenti della Guardia di Finanza operanti nel territorio regionale.

La commissione continua così il ciclo di audizioni, iniziato a marzo 2022, per approfondire il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali: alla fine, sarà elaborato un dossier che farà sintesi dei diversi interventi, corredato da una corposa documentazione. La relazione verrà trasmessa al Consiglio regionale.

Il Tenente Colonnello Toluzzo ha indicato i tre principali comparti specialistici del Corpo GF che presentano i maggiori fattori di rischio: navale, aereo e soccorso alpino.

Quanto al comparto navale, i rischi maggiori di infortunio riguardano la cantieristica, in relazione all’attività di manutenzione delle imbarcazioni. È stato necessario formare sulla sicurezza sul lavoro il personale addetto.

Per il comparto aereo, il Tenente Colonnello ha ricordato che in quel settore è stato sempre investito molto sulla sicurezza. È stata superata la criticità legata alla presenza di amianto negli elicotteri.

La componente del soccorso alpino è storica nella Guardia di Finanza. È un settore che comporta corsi periodici e addestramenti congiunti con il settore speleologico. I rischi sono strettamente legati all’attività in montagna e all’utilizzo degli elicotteri.

Sul fronte degli infortuni, dal 2018 al 2022, è stato evidenziato un picco registrato nel 2020, nel contesto comunque di un andamento omogeneo: si va dai 23 infortuni registrati nel 2018, ai 25 nel 2019, ai 34 nel 2020, fino ai 20 nel 2021 e ai 21 nel 2022. La maggior parte di incidenti si è verificata in itinere (9 nel 2022).

Non sono state segnalate, invece, malattie professionali.